Articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: testo e significato
«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 1
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Parigi il 10 dicembre 1948, dopo gli orrori di due guerre mondiali. Ha 30 articoli ed è il documento più tradotto al mondo.
Il primo articolo contiene tutti gli altri. «Liberi ed eguali»: nessuno vale più di un altro, per nascita, colore, religione o passaporto. «In dignità e diritti»: i diritti non si guadagnano e non si comprano, si hanno perché si è umani. «Ragione e coscienza»: siamo l'unico animale che può guardare il proprio istinto e dirgli di no. «Spirito di fratellanza»: l'altro non è un estraneo, è uno come me.
È di una semplicità disarmante: se rispetti l'essere umano non fai guerre, combatti la fame, curi la tua terra. La soluzione l'avevamo già scritta. Ce ne siamo dimenticati.
EXISTO la riporta al punto di partenza: chi dice «io esisto» riceve il passaporto del genere umano, con l'Articolo 1 stampato dentro.
Fonti: Leggi la Dichiarazione completa (ONU)
Numeri aggiornati automaticamente dalle fonti ufficiali.
Tu esisti? Dillo anche tu.
EXISTO fa una cosa sola: ti permette di dirlo. Ricevi il passaporto del genere umano ed entri nella fila di chi c'è. Niente pubblicità, niente classifiche, trenta secondi.
Io sono un essere umano. Tu sei un essere umano.